Lo avevo promesso a me stessa

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Lo avevo promesso a me stessa: basta blog poco seri. Il mondo è una vera merda e ve lo dico nel bel mezzo di un periodo orrendo che vede andarsene persone a me care.E  alcune di loro veramente troppo giovani. Una vera cacca. Poi c’è tutta questa deriva che puzza tanto di anni ’30 , roba da romanzo di spie, un esempio? Il poliziotto austriaco che irrompe con la torcia praticamente sfondando la porta della cuccetta del treno nemmeno fossimo nel giorno dopo l’Anschluss. Su un euronotte. Euro-notte. Euro. Nemmeno fosse una bestemmia. E infine io, io invischiata sempre nelle logiche di questo orripilante sistema che mi spinge a cercare uno stipendio sicuro. Continua a leggere “Lo avevo promesso a me stessa”

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Di film e cinema anni 80

 

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Repubblica propone una carrellata di film che uscirono nel 1986. Un’annata buona, secondo il quotidiano, e in effetti dei film elencati solo Blue Velvet continua a lasciarmi perplessa. La maggior parte di quei film, o meglio quasi tutti eccetto un paio, li vidi al cinema di domenica pomeriggio.  ( qui l’articoletto )

Nel 1986 all’età di 16 anni il cinema il sabato sera mi era vietato. La sera mi era vietato tutto. Avevo il coprifuoco alle 19.30, anche 20.00 ma insomma all’ora di cena dovevo essere dentro casa. Non sia mai la mia castità potesse essere compromessa da qualche brufolosissimo cesso diciassettenne. Da cui mi tenevo alla larga perchè erano cessi, perchè erano brufolosi, perchè spesso puzzavano.  Continua a leggere “Di film e cinema anni 80”

Buon compleanno (è solo una coincidenza? non credo proprio)

Il giorno del mio 46esimo compleanno sembrava tutto perfetto. SEMBRAVA.

Il sole splendeva, l’aria calda ancora estiva ravvivata da una leggera brezza e un mare calmissimo e cristallino. Io, radiosa  e leggera, ero in spiaggia in compagnia del Windsurfista e della Cugina Problematica, entrambi in grande forma: il primo dopo minuti 1 dal posizionamento sulla sdraio si era già trasformato in una sfinge (o mummia a seconda dei punti di vista) e la sua figura è andata abbastanza velocemente a mimetizzarsi con il paesaggio; la seconda non aveva problemi fisici da menzionare e quindi conversava con me in modo persino piacevole.

All’improvviso. All’orizzonte. Lei. La donna che mi terrorizza da sempre. La figura inquietante ricorrente nei miei incubi. L’incrocio tra Crudelia Demon e Patty Smith: la Parente Pazza della Cugina Problematica. Continua a leggere “Buon compleanno (è solo una coincidenza? non credo proprio)”

Zero gradi di separazione

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un giorno qualsiasi di un anno qualsiasi di me a Bruxelles

Era giusto rimanere in silenzio per un poco. Ho lasciato trascorrere i giorni tra l’angoscia e la concitazione fino alle vacanze di Pasqua in un silenzio fatto di cani, mare e torte di riso della mamma.

Ho pensato a quella mattina, al fatto che ero alla stazione per andare in una cittadina toscana per un appuntamento di lavoro e su Twitter guardavo il fumo di Bruxelles e le notizie che mi arrivavano in diretta sul telefono. E’ logico che in quel momento la mia preoccupazione stava andando agli amici e colleghi che vivono in quella città. Non mi è passato per la mente neppure per un attimo che ci sarei potuta essere io in quella metropolitana, o all’aereoporto. Me lo ha ricordato un’amica che su Whatsapp mi ha chiesto:” dove sei?”. Continua a leggere “Zero gradi di separazione”