il rientro

Rientro il 29 mattina, con una temperatura oscillante tra lo zero e l’uno, aprendo la porta mi colpisce un odore pungente come di solvente per le unghie rovesciato e, respirando a malapena, spalanco le finestre. Ho lasciato il Windsurfista 2 giorni solo, cosa può essere successo?

Non faccio in tempo a posare valigia e borse cariche di cibarie di mammà che mi precipito come un segugio a cercare l’origine di quella puzza irrespirabile. Sniffando come un maiale da tartufo arrivo al vassoio della frutta e trovo un limone, o almeno ciò che ne resta, impolverito. Una polvere di muffa a forma di limone che emana l’dore di acetone.

La domanda che mi pongo non è perché il Windsurfista abbia lasciato quel mostro geneticamente modificato nel vassoio ma come non si sia potuto accorgere della puzza. Ecco signori, con quest ultimo misterioso atto ad opera di un genio dell’informatica io vi lascio alle vostre riflessioni (per esempio la mia: questo è ciò che capiterà al mondo dominato dagli informatici : una muffa putrescente generale e loro ineffabili a programmare roba).

Per ora vi saluto e ci rivedremo nel 2015, si spera con qualcosa di ganzo da raccontarci.

Annunci

2 pensieri su “il rientro

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...