dell’autunno e delle sue conseguenze

Dal freddo pungente che allieta le nostre mattine e le nostre serate, ho dovuto ammettere con me stessa che la breve estate 2014 è volta a termine in modo definitivo. Alle 5 è già buio e la mattina fino alle 8 non c’è quella luce che d’estate mi rende pimpante, il risultato è che tendo a non svegliarmi e quando succede sono in pessime condizioni. Non felice, ho subito sulla mia pelle lo stress di queste ultime due settimane che con l’arrivo dei primi freddi si è tradotto in: colite, raffreddore e herpes. Evviva il freddo!

Non mi dilungo sull’orribile fine settimana passato a contorcermi dai dolori e maledicendo l’emancipazione femminile che mi porta ad ammalarmi -per cosa poi ancora non si è capito- d’altronde, come dice il mio dottore, “se te ne stavi in casa a fare la calza queste cose non ti succedevano” e si badi bene non lo dice con intento maschilista, perchè il mio dottore non lo è, ma come un dato di fatto. E ha ragione, c’è poco da fare. Felici e realizzate-mmmm, mah, forse- tuttavia in perenne lotta con il mondo, in competizione con le Picierno d’ogni dove, con i Gasparri dell’umanità, le nostre esistenze scandite da esami scritti e test psicometrici. Da qui una comprensibile colite sabato scorso. E ieri il raffreddore. E oggi l’herpes. Dato che da anni curo questi disturbi solo con prodotti erboristici , che so finocchio, melissa, rosa canina ecc. , ho tirato fuori tisane, compresse, estratti e faccio buon viso a cattiva sorte. Anche perchè imbottirmi di psicofarmaci e buttar giù bombe chimiche non credo possa essere una soluzione. Se lo fosse saremmo tutti più sani e contenti ma non è così, ergo vai con la rosa canina, che ritengo formidabile per herpes e raffreddore vista la sua concentrazione di vitamina c. (anche perchè comunque ah ah ah sono allergica all’aspirina quindi ciao). Insomma mi par di esser diventata la strega Nocciola, brutta, acida e circondata da pozioni, ma è un rito che si consuma regolarmente ogni cambio di stagione perchè, non so se si capisce, ma io ODIO l’INVERNO, ODIO IL BUIO, ODIO IL FREDDO, ODIO LA LETARGIA che mi colpisce con regolarità ogni anno, ODIO GLI ACARI CHE VIVONO NELLE STANZE CHIUSE E NEI PIUMONI DEL LETTO,ODIO IL WINDSURFISTA CHE SI LAMENTA PERCHE’ E’FREDDO, ODIO I CHILI DI CIOCCOLATA CHE MANGIO E ODIO LE SCARPE CHIUSE.

Ma basta lamentarsi. Il freddo ha anche i suoli lati positivi: sto per sbarazzarmi definitivamente di quei bruchi verdi e osceni che hanno distrutto tutte le mie piante nei vasi, e che quest’anno si sono rivelati una vera e propria calamità per agricolotori ma anche per chi semplicemente ama il giardinaggio. Io cerco di star su di morale, continuo ad aspettare responsi, ad imparare dagli errori, a conoscere il mondo del lavoro all’estero e oggi vado pure a comprarmi gli occhiali da vista.

Non si è abbastanza vecchie streghe senza un buon paio d’occhiali, o no?

(tra parentesi buon Halloween. Non ditemi che non dobbiamo festeggiarlo in quanto festività straniera perchè , se qualcuno non lo sapesse, la nostra tradizione imponeva la veglia con il rosario intorno al camino- come mio padre raccontava senza per altro ottenere da noi il minimo interesse nè per il camino nè per il rosario- e vi assicuro che è preferibile passare la serata girando vestiti da affascinanti vampiri o da porno streghe mangiando tavolette di gianduja Novi che recitare preghiere pensando ai morti e alle sante mistiche)

nocciola

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