l’infermiera e gli scellerati viaggiatori

Io e il Windsurfista, in previsione del mitologico viaggione di agosto, abbiamo deciso di vaccinarci per prevenire alcune spiacevoli sorprese. L’iter si è rivelato meno semplice del previsto. La sottoscritta zelantissima ha tartassato le palle agli impiegati della ASL 11 sezione Medicina del Viaggiatore per settimane, i quali altrettanto zelantemente le hanno prospettato una serie di vaccinazioni per malattie, improbabili secondo lei anche in certi posti. Poi si è recata dal suo medico curante, un tipo che ha girato il mondo in posti assurdi ed estremi, che ha sentenziato: “le uniche vaccinazioni che dovete fare sono quelle che dovete fare anche stando nel Sobborghino:antitetanica e epatite A. Il resto non importa, prendendo le precauzioni normali che prendereste anche a Sharm. Ti sei sentita male in Egitto? No ? e allora puoi andare ovunque”.

Per il mio medico infatti il Mar Rosso è la cartina tornasole del comportamento del buon viaggiatore. Se non ti senti male là hai buone prospettive di non sentirti male ovunque.

Ad ogni modo io e Il Windsurfista passiamo settimane convulse alla ricerca dei nostri libretti di vaccinazione, quelli che ti consegnano quando sei bebè e la mamma ti fa punturare da cattivi dottori. Niente di niente, le madri snaturate, una volta ottemperato ai loro obblighi, ci hanno declassato a livello C, sotto i nipoti e i propri cani/gatti e del nostro libretto nessuna traccia. Probabilmente finito nella differenziata assieme alle vecchie pagelle.

Naturalmente, al distretto, l’infermiera ha prontamente elargito un predicozzo ai due scellerati cazzoni che fin adesso sono sopravissuti ad Erasmus, trasferte in Russia e Brasile, incidenti di surf, sci e di bici vari, shock anafilattici, trekking nel Grand Canyon, cibi naturali e chimici in gran parte del mondo, tutto questo  senza un libretto di vaccinazione. Noi, afflitti e mortificati, abbiamo ascoltato dando la colpa alle madri, ai padri, al lavoro, l’infermiera non si è fatta impietosire e ha chiamato le ASL della nostra infanzia, lanciandomi occhiate orripilate quando è venuta a sapere che non ho fatto neppure il vaccino antirosolia pur non avendola avuta. Ha ragione, ma che deve fare una donna? Mica posso vivere in previsione di una gravidanza che non averrà mai?

Comunque ci siamo punturati a dovere, l’infermiera ci ha pure consigliato di sostituire la semplice antitetanica con il trivalente tetano-difterite-pertosse sottolineando che sebbene non siano pericolose per gli adulti per i bambini invece lo sono eccome e in questo modo avremmo fatto un atto civile nei confronti della collettività. Io, figuriamoci, ipocondriaca come sono ho accettato con gioia.

Adesso sono pronta per razzolare nei peggiori bar del mondo, tipo quello di uno dei grandi palazzi del potere nostrano.  Posso mangiare l’impepata di cozze del bagno “Marisa” senza per questo avere gli incubi la notte. Posso farmi pungere dalle vespe del Sobborghino e sperare solo di non essere diventata allergica agli imenotteri. Il Windsurfista non andrà più in crisi di terrore da tetano ogni volta che si farà male nei modi più bizzarri.

Insomma siamo vaccinati. Siamo invincibili. Oddio, il portafoglio un pochino meno invincibile,  visto quanto abbiamo speso. Ma questa è un’altra storia.

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12 pensieri su “l’infermiera e gli scellerati viaggiatori

  1. Libretto di vaccinazione?
    Ma sei sicura che tutti dobbiamo averne uno?
    No, perchè ero già contento di avere la carta d’identità
    Dai è uno scherzo
    non esiste il libretto di vaccinazione
    il mio dottore non me ne ha mai parlato
    è uno scherzo?

  2. Dovendomi vaccinare anche io per la ben nota meta che conoscete già ogni ulteriore perla di saggezza in tal senso sarà bene accolta dal sottoscritto.

    A proposito, mi unisco alla Goldie-richiesta: dove andate?

    —Alex

  3. donna allo specchio

    gsono curiosa anch’io sull’esotica meta, quanto al libretto di vaccinazione, qui in francia esiste anche se io puntualmente l’ho ignorato. il trivaente l’ho fatta anch’io : mi ha fatto fenire 39 di febbre.

    1. ondalunga

      accipicchia, noi niente! stamattina ho fatto 40 minuti di corsa, mai sentita meglio…….

      ma dico io, come si fa a ricordarsi tutto? 🙂

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