il cambio dell’armadio (di lui)

Diventerei noiosa a parlare solo del mio cambio dell’armadio. Anche perchè è prevedibile parlare di eccesso di vestiti e altre sciocchezze. Tra l’altro tutte falsità, dato che non ho molti abiti e dato che il mio armadio alla fine è tornato in ordine dopo una scrupolosa analisi del cosa devo buttare e del come devo ammonticchiare.

Infine l’estate esplose (quasi) rigogliosa e il Windsurfista che non aveva più un armadio da giorni, bensì solo un grumo di stracci abbandonati ovunque che piano piano venivano inceneriti, non dallo sguardo di una partner intollerante ma da fiammiferi veri e propri, frutto di un’esacerbata esasperazione, ebbene infine il sabato egli aprì il suo armadio. E.

Scatole zeppe di ormai vecchie magliette, decine di giacconi obsoleti e anche orribili come una specie di pecora molto rumenian style che troneggia in alto accanto alla giacca da snowboard e io la guardo e cerco di capire se farà molto fumo quando la brucerò sul balcone. Poi jeans di ogni tipo, pigiami, maglioni, felpe, roba che si moltiplica come gremlins, la metà della quale sarebbe da buttare nel bidone giallo.

Lui da vero ingegnere, riflette, e da vero maschio butta tutto sul letto e si arrabbia con me perchè non lo aiuto, perchè lo aiuto, perchè ho quello sguardo, perchè sollevo con l’indice e il pollice una polo sfatta e alzo il sopracciglio.

Il cambio dell’armadio del Windsurfista assomiglia più o meno al gioco delle tre carte. Dopo due giorni a me pare tutto esattamente come era prima, siamo riusciti a sbarazzarci solo di 3 vecchie polo, forse 4, forse riesco a buttarne via una che una volta era bianca e  che ora, dopo dieci lunghe estati, è diventata gialla. Non sono nemmeno riuscita a sciogliere nell’acido un vecchio paio di bermuda in viscosa marca “Benzene”, dice che gli servono per stare in casa.

La sistemazione dell’armadio  si è conclusa con la sua arringa finale contro il numero delle mie borse, numero esiguo peraltro, che hanno come unica colpa quella di dividere uno spazio  con i suoi innumerevole e assai sgraziati pantaloni. Io non mi pronuncio, dico solo che manca un mese ai saldi estivi. Un mese.

 

 

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3 pensieri su “il cambio dell’armadio (di lui)

  1. Mentre leggo mi pare quasi di vederti! 😀
    Dura la vita di chi convive con un ingegnere… 😉

    —Alex

    PS = pensa che cosa deve essere la vita di una coppia di miei amici: entrambi ingegneri !!!

    1. Credo sia l’unione ingegnere+ingegnere che sia “esplosiva”…
      Una donna ingegnere + un fisico (per esempio) credo non abbia le stesse catastrofiche conseguenze 😉

      —Alex

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