arriva il km zero

Da tempo cercavo il modo di comprare frutta e verdura a km zero. I GAS mi risultavano scomodi, non ho l’auto e si ritrovano generalmente in posti impossibili da raggiungere, necessitano di costanza, orari prestabiliti, tutte variabili che la mia vota non contempla. Poi anche al Sobborghino finalmente è arrivato il km zero. Non parlo del vecchio che coltiva l’orto sotto casa nostra, quello la sua cassetta se la tiena per sè il maledetto, però c’è una ditta che consegna verdura e frutta di aziende toscane (pisano-fiorentine) e non solo. C’è pure il biologico, ma io mi accontento del km zero sia per la maggior varietà sia per il prezzo leggermente inferiore. Non si risparmia comunque. Questo è certo. Però devo dire che la prima cassetta mi ha soddisfatto. Ero stufa della robaccia comprata alla coop. Questi mi portano una cassetta di 5 kg  una volta alla settimana a casa e ho scoperto che fanno persino le offerte, una cassetta monoprodotto a seconda della settimana. Questa è toccata ai carciofi. Arriverà tutto domani, sento già odor di tortino con le uova delle galline della zia acquisita di mia sorella .

Intanto visto che qualcuno mi richiede continuamente ricette, oggi vi do quella del budino di pane. Dolce che sto facendo spesso e che trova consensi ovunque. Facile facile, nutriente, adatto per colazioni e merende anche di bambini. Io vado a occhio e consiglio di farlo anche voi però  in generale per 500-600 gr di pane raffermo ci vogliono un litro di latte, due etti di zucchero e un uovo, a piacere potete mettere pinoli, pezzetti di cioccolata, noci, uvetta ecc.

Bagnate bene il pane nel latte fino a renderlo una pappetta semiliquida (altrimenti il budino diventa asciutto!) aggiungete lo zucchero, l’uovo e amalgamate tutto aggiungete i pinoli o quello che vi pare. Mi raccomando impasto morbidissimo, bagnatissimo. Imburrate una teglia di 24 cm (26 se avete messo più latte e pane) e infornate a 160° per 40 minuti circa, deve indorarsi bene e staccarsi dalla teglia. Sopra spolverate con cannella e a piacere prima di sfornarlo mettete qualche fiocchetto di burro per fare una crosticina ( io non ce lo metto mi viene bene uguale, la cannella però sì!).

E’ buonissimo.

Se vi viene bene poi vi do la ricetta di quello di semolino.

 

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4 pensieri su “arriva il km zero

  1. Ohhhh! Una ricetta finalmente!
    Appena torno e metto da parte un po’ di pane raffermo lo provo!
    A proposito: che tipo di pane ci vuole? Immagino quello toscano bianco o va bene pure l’integrale?

    —Alex

  2. Squizz

    sto provando a fare il budino. o almeno ci ho provato. attualmente è in forno e ogni tanto gli do’ una controllatina affinchè non bruci (cosa che mi succede spesse volte col mio dolce fornetto albert!). Ho avuto un paio di inconvenienti: mi sa che il pane toscano rende meglio di tutti perchè i baci milanesi mi sa che si bevono troppo latte rispetto agli altri. Poi ho integliato il tutto in una 26 cm, ma incautamente ho usato quella col forno staccabile. ripeto, incauta, perchè nel forno un po’ di latte si è suicidato finendo sul piano del forno. quale infinita gioia!
    Comunque aspetto trepidante il risultato, sperando che anche i miei ospiti gradiscano la ricetta, tanto quanta è stata la mia gioia affondare le mie manine in quell’impasto morbidoso!

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