i ragazzi di campagna

Il trend di questi ultimi anni è la fuga dalla città verso la campagna e  i piccoli borghi. Si parla tanto bene di una vita fatta di cose semplici, senza stress, con aria buona, bambini felici, torte fatte in casa e bietole dell’orto. La realtà è che molti under 45 sono stati costretti a spostarsi dalla città, in questo caso Firenze, verso la meravigliosa campagna toscana, a causa degli osceni prezzi delle case che ha reso impossibile qualsiasi investimento in tal senso a meno di non avere in eredità la casa dei nonni o un babbo particolarmente benestante.

E così dopo me , che ho abbandonato Firenze per amore per poi dormire e basta in un Sobborghino che nulla  offre se non un dormitorio “con vista sul verde”, è stata la volta della mia amica G. che recentemente ha traslocato in un borghetto di 4 anime frazione di borghetto di 6 anime. Casa microscopica, ma di proprietà, con vista su colline e ridente campagna piena di olivi, viti e cipressi.

Lei, che aveva escogitato questa mossa per stabilizzarsi con il suo tipo e magari pensare di mettere su famiglia, lei che ogni sera era fuori per eventi culturali, lei che gira l’Europa ed è una persona spiccatamente interculturale, lei si è trovata in questo posto sperso tra le colline sola, con il tipo che oltretutto latita, di famiglia nemmeno a parlarne, vita sociale ridotta del 50%. Intanto si è dovuta comprare la macchina che prima non aveva. Perchè la campagna è bella ma il lavoro rimane in città. E quindi tutti giorni anda e rianda. Poi ci sono le serate morte, quando sei troppo stanca per riprendere la macchina e fare 28 km per vedere un film a un cinema e ci  incontriamo nel mio Sobborghino a ricordarci di quando si scendevano le scale e fuori dal portone, appena fuori c’era la vita e non quel buio, quel silenzio surreale rotto solo dal miagolìo di qualche gatto.

La cosa più divertente sono però gli incontri in cui tutti noi esiliati economici cerchiamo di autoconvincerci che vivere fuori città è meglio.

Non c’è inquinamento, dice qualcuno. E su questo si può anche essere d’accordo. Peccato che però siamo tutti allergici a olivi e cipressi e non allo smog.  Poi ci sono gli insetti. A Firenze c’erano le zanzare e lo scaraffone sul marciapiede. Qua ci sono calabroni che entrano in bagno e finiscono nella tazza del cesso, api che si fanno il nido nel mobiletto sul terrazzo e ragni  grossi come una moneta da 2 euro che si infilano in camera da letto.

Ma il massimo è l’orgoglio di possedere il camino in casa. Sì, il camino. Simbolo della campagna per eccellenza. Il camino che d’inverno fa atmosfera e che ti riporta all’ancestrale rito del taglio della legna, delle mani che si protendono fino a lambire le fiamme.

Si scopre che la legna costa, che va a peso, che non si ha idea di quanto se ne consumi, che l’omino te ne porta sette quintali e te le scaraventa davanti casa e tu rimani lì e devi mettertela tutta a posto da sola. Oppure ti rendi conto che il tuo camino fa passare il vento e gli spifferi e magari pure quel calabrone che ti è finito in bagno e allora lo usi come libreria chiudendolo per sempre. Tra l’altro la casa di campagna è piccolissima e non ha nemmeno il posto per la legna.

Non so quanto resisteremo. Ci sembra che sia difficile mantenere i rapposrti sociali o portare avanti una vita con un fondamento minimo di civiltà, che ne so un teatro, un cinema d’essai, un concerto, una mostra. Devi avere la tua auto sotto le chiappe per  fare qualsiasi cosa dalla spesa a una visita medica. I tuoi vicini sono o vecchi del posto che ti guardano male o disperati come te che escono alle 7 e 30 per tornare alle 19.30 e rinchiudersi in casa. Ne vale la pena?  Secondo me no. Il punto è che per ora non ci sono soluzioni se non quella di convincerci che ne guadagneremo in salute. E che è tanto bello alzarsi la mattina con il canto degli uccellini e avere un camino che prima o poi qualcuno accenderà.

 

 

 

 

Annunci

3 pensieri su “i ragazzi di campagna

  1. laura

    Oh mannaggia cosa leggo. Io, per scelta, ho deciso di allontanarmi dalla città ed ho preso un villino con giardino in campagna. Non è certo perchè ho 2 caminetti e il canto degli uccellini che sono felice di vivere lì….
    Mi dispiace sapere che provate un rimpianto così forte. Io lavoro in città, nel centro storico della città, eppure quando finisco di lavorare salgo sulla macchina e vado a casa. Ho i pastori tedesci (in condominio li avrei potuti tenere?), mi piace la musica ed insieme alla combriccola suoniamo e cantiamo (in condominio lo avrei potuto fare?) il barbecue in giardino col fumo, l’arrosto di carne, gli spiedini, il pesce, le salsicce (in condominio lo avrei potuto fare?), tutti gli esperimenti con gli alberi e le piante, la margotta, la talea, l’orticello (in condominio lo avrei potuto fare?) e le galline, i coniglietti, le partite di pallone con i nipotini, e un abbozzo di piscina per refrigerarsi, e i fili di panni a oltranza sotto il patio, e………
    Chiedo scusa per essere controcorrente.

    1. ondalunga

      eh casa con giardino, figuriamoci. qui si parla di gente che a malapena è riuscita a comprarsi tre stanze a 50 km fuori città. Il che sottolinea il non aver senso far sacrifici di spostamenti, serate mortali, morti civili ecc. ecc. Siamo tutti senza figli, senza mariti/mogli, e con comunque poco spazio per tenere un animale. Se poi aggiungi che lavoriamo e viaggiamo anche molto diventa impossibile pensare di prendere un animale. Sono scelte di vita, nel mio caso scelte che non rimpiango perchè adoro quello che faccio ma sì, mi costa molto non vedere le mie amiche perchè sperse in un hinterland che sembrano i 4 cantoni. Una volta per vederci bastavano 20 minuti ora tra me e loro ci sono sempre almeno 40 km. Non sei controcorrente, io adoro la campagna, guarda vado pure a cavallo….ma il fine settimana!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...