inverni di sobborghi

Ieri è stata la solita catastrofe mobile, nel senso che i treni per e da Firenze sono stati risucchiati dalla tormenta di neve.  Io, sotto un vento siberiano che alzava mulinelli nevosi, con i miei fidi scarponcini e la gavetta per il pranzo, ho arrancato fino alla stazione e lì ho aspettato con una folla nutrita di stakanovisti il train de vie quotidiano. Al ritorno stessa scena ma senza neve e vento. E infatti mi son chiesta: ma visto che a Firenze non c’era neve perchè i treni in partenza erano tutti in ritardo? Stasera a  Kazzenger scopriremo il mistero.

Questa mattina invece li ho fregati tutti. Sono scesa in strada e il cielo bianco ha cominciato a fioccare e io ho salutato con la manina i viandanti e me ne sono tornata a letto. Già truccata e con tanto di minestra di cannellini e cavolo cappuccio appresso.

Non ha ancora smesso e io lavoro beatamente al caldo con il mio tutone di pile, tra poco scalderò la zuppa ci immergerò del pane biologico a lievitazione naturale e concluderò il pasto con il caffè della moka. Sempre che il Windsurfista la smetta di molestarmi via skype per avere aggiornamenti meteo. Un vero geek stalker e meteofobico.

Allietatevi comunque con ciò che ho visto  ieri mattina alla mia finestra:

e in strada:

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8 pensieri su “inverni di sobborghi

  1. Cazz….!!! o_O !

    Pure io ieri ho avuto qualche problemino visto che i treni passavano a casaccio con gli orari e le fermate ormai completamente scombussolate però alla fine non mi è andata male, ringraziando Giove Pluvio…

    —Alex

  2. che meraviglia… anche Goldieville è tutta bianca e il mio sadico padre manda foto fiabesche mentre io me ne sto in ufficio dove di neve non c’è traccia, per di più sotto una pioggia incessante di cetrioli 😦

  3. laura

    Bella immagine fiabesca, glaciale ma pannesca. Ma non potevi guardare “prima” dalla finestra (senza dover truccarti e scendere in strada con la minestra di cannellini incappucciati al seguito) e tornartene a letto? O era tutta una strategia per salutare con la manina i viandanti? Chissà se a Kazzenger sveleranno anche questo mistero.
    (Fortunata te che puoi fare un bel pupazzo di neve: al posto della carota puoi utilizzare un cetriolo, leggo che ne piovono a frotte….

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