buoni propositi di frugalità

Visti i tempi, ho deciso di dare un taglio al superfluo.

Lo so, vi vedo, Windsurfista in prima linea, a rotolarvi dalle risate per l’ennesima affermazione e tentativo di promessa che non avrà seguito.

Ci sto provando, lo giuro. Intanto i prossimi appuntamenti estetico-parrucconi sono stati prenotati con Groupon, ma soprattutto sto cercando di tirarmela di meno e comprare prodottini al supermercato. Non proprio tutti per essere onesta, d’altra parte gli shampoo mi fanno prudere la testa e quindi posso utilizzare solo prodotti naturali. Dopo aver utilizzato per una settimana una lozione corpo che il Windsurfista si era preso, ho deciso di passare direttamente a un burro 100% vegetale, senza parabeni e senza profumi che comunque costa intorno ai 4 euro. Ci si può stare, no? NO? NOOOOOO?

Ho rinunciato all’abbonamento a Vogue. Non mi fermo in profumeria per nessuna ragione. Non mi sono comprata quegli orecchini che volevo e di cui non ho bisogno.

Adesso sto aspettando in gloria il mio compleanno per avere un net book 12 pollici in regalo (non-vedo-l’ora) non il MacBook altrimenti tutti i discorsi fatti fin qui se li porta via il vento.

Bene, ora che conoscete i miei buoni propositi settembrini spero siate orgogliosi di me. Chissà se veramente riuscirò a vivere in modo frugale senza che una crisi isterica mi spinga allo shopping compulsivo.

Su questo punto vi farò un rapido updating intorno a novembre.

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16 pensieri su “buoni propositi di frugalità

    1. non voglio entrare nel merito di questioni apple, mi limito solo a commentare: “non diventa obsoleto”. lo diventa esattamente come tutte le altre macchine. la tecnologia si evolve, e loro non montano processori del futuro e simili. è solo che non abbassano i prezzi. anche il fatto che non si impalli mai è discutibile. Chi lo usa per lavoro e ci programma sa che si impalla come gli altri, e dopo ore di cerchiolini ruotanti in mezzo allo schermo vanno riavviati… ha tanti altri vantaggi, e cose ottime, ma nulla che giustifichi il prezzo irragionevole della mela

      1. Stx

        .. uso Mac per lavoro e per diletto, da un po’ prima che diventassero un fenomeno di massa. A mio parere, non c’è proprio confronto, ma non voglio convincere nessuno.. certo quando un’amico si presenta da me, con l’ennesimo virus, perchè gli debelli l’infezione, un po’ (tanto) gongolo.

        Ondalunga, dai.. alla fine non sono poi così cari: non se confrontati a chi gioca nella loro categoria (es. Sony Vaio).
        Certo.. se poi si conrontano ad Acer e Asus.. ma è un po’ come paragonare i piatti Ikea a quelli Ginori, o lo sciampo del supermercato a quello naturale.. vuoi davvero risparmiare qualche centinaio di Euro, e toccare ogni giorno un cosino di plastica, anzichè un ergonomico unibody in alluminio, con touchpad in vetro?

      2. stx: sono troppo cari per quello che guadagno io! (poco). se un giorno dovessi diventare un politico vero forse potrò permettermelo, per ora con il mio stipendio da sherpa no. Quanto al Windsurfista non ho il coraggio di chiedergli un regalo così costoso (altrimenti chiederei un solitario 😉 )

        io consumisticamente ne sono attratta… come sono attratta da un paio di sandali di Marni iperspaziali..ma che fine fanno i miei propositi? 😦

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