Se si torna

Torno poco nella mia hometown, più in estate che in inverno.Quando vado mi fermo a casa dei miei o vado in spiaggia e di conseguenza era tantissimo che non andavo in una zona della vecchia città. Martedì ci sono capitata per caso in trasferta politica e sono finita davanti a quella che era la casa dei miei nonni paterni (adottivi, la mia famiglia ha una storia complicata).

Un grande cancello di ferro battuto che esiste tutt’ora sebbene in pessime condizioni, e, una volta, un enorme giardino con palmizi, azalee e camelie, una fontana con i pesci rossi perché mio nonno amava le piante e da bravo artista, di mestiere faceva il decoratore e l’imbianchino, aveva messo una fontana lievemente kitsch ricoperta da gusci di conchiglie con i pesci rossi. La casa era in stile vecchiotto con una splendida terrazza e un pavimento con decorazioni classiche.  Dopo la sua morte i suoi parenti si sono divisi la casa, il giardino  e adesso di quella meraviglia non rimane altro che appartamenti, un distributore di benzina  e un fazzoletto di quello che era un giardino incantato.

Capirete la mia tristezza nel ritrovarmici davanti.

E di andare a prendere il caffè in quella che una volta era la pasticceria di mio zio ( cognato della mamma adottiva di mio padre). Una pasticceria in cui da piccola entravo e dove ho visto fare i bignè, i diplomatici e la mitica crema amor.

Ecco perché odio i ritorni. Non si trova mai quello che si è lasciato, o meglio si ritrova quello per cui si era fuggiti.  E magari ti senti in colpa perché forse qualcosa per salvare tutto lo potevi fare anche tu.

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4 pensieri su “Se si torna

  1. …nostalgia. Si, quella per le case che ci hanno vsti bambini, per giardini che si ricordavano più grandi, per sapori e odori che grattano e tornano a solleticare la memoria. E’ bello, si, certo anche un pochino malinconico incontrare di nuovo questi luoghi…
    Dimenticavo: bellissimo post, davvero.

    1. sai che a volte lo penso anche io? sicuramente il rapporto con i miei è decente perché vivo 130 km di distanza! Però a volte, e questi sono i traumi infantili che causano l’eterno senso di inadeguatezza, penso che rimanendo magari avrei potuto appunto salvare qualcosa….

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