Vacanze natalizie seconda puntata (capodanno al buio)

-C’è  la crisi- commenta un tizio di mezz’età osservando la folla che si accalca, spintona e pigia in una confusione generale.

Sono le 9 e 15 del 31 dicembre e siamo al bancone della pescheria di una Coop.

Volano astici e scodinzolano branzini a iosa.

Io, il Windsurfista e una coppia di amici,  scesi dal gelido nord Italia, siamo lì per procurarci il cenone di Capodanno. Anche quest’anno abbiamo optato per una tranquilla cena a casa nostra, con un menù a base di pesce, spumante e dessert.

In effetti la bolgia davanti al pesce crea dei dubbi sull’effettiva portata della crisi economica e l’amico torinese sogghigna per la sagacia tipica toscana.

Ad ogni modo io e la mia amica, che da brava milanese e con perfetta organizzazione sta studiando il banco del pesce, e sta cercando di farmi concentrare sul menù della sera, siamo in mezzo alla folla.

(essendo le 9 peraltro io mi devo ancora completamente svegliare)

Alla fine usciamo indenni con del pesce fantastico, pronti per la kermesse culinaria di fine anno.

La sera naturalmente piove a dirotto, o meglio diluvia incessantemente, e noialtri ce ne stiamo a brindare con berlucchi per aperitivo nella casetta al calduccio.

Cucinare il pesce non è difficile. Il difficile è trovarlo buono, bello e fresco. Anche delle semplici linguine si possono trasformare in qualcosa di sublime con scampi, vongole veraci e persino qualche cicala ( il profumo delle cicale nelle minestre e nella pasta mi riporta alle zuppe di pesce della mia infanzia e alle mattine in cui mi portavano a vedere tirare su le reti).

Nel momento -topico- del condimento della pasta il Windsurfidta annuncia l’accensione del forno per il piatto principale e con un “pop” la casa piomba nel buio totale.

Smarrimento e smadonnamento.

Il Windsurfista corre giù a sistemare il contatore ma la corrente non torna.

Con un misto di apprensione notiamo che tutto il condominio ha la luce e che perciò il problema è solo nostro.

I 2 uomini, per la cronaca un fisico e un ingegnere elettronico, iniziano a lavorare sul problema ottenendo zero risultati e un aumento della pressione arteriosa e diminuzione dell’appetito.

Io comincio a innervosirmi. Vedo una montagna di pesce andare a male e una lavastoviglie di piatti da lavare a mano. Sono disperata.

Little Onion per sdrammatizzare decide di condire la pasta e brancolando nel buio acchiappa un’oliera versando l’aceto nella pasta. Io la cazzio subito accusandola di compiere gesti inconsulti.  Siamo tutti disperati e nervosi. Il Windsurfista piange nel buio perchè è convinto che si sia schiantato il contatore principale.

Mangiamo mestamente una pasta che perde il suo significato festaiolo e decidiamo sul da farsi.

Con rammarico, tanta riluttanza e molta paura il Torinese e Little Onion decidono di telefonare al padre di lei, elettricista ed ex carabiniere, per un consiglio. La telefonata è drammatica, il Torinese e il Windsurfista sostengono che esiste solo un salvavita e l’elettricista due. Si cerca per tutta la casa ma del secondo salvavita neppure l’ombra. E’ una scena irreale: con  due candeline striminzite il Torinese e il Windsurfista setacciano la casa bestemmiando senza ritegno e dando del grullo a Little Onion senior.

Io e Little Onion intanto decidiamo di portare il pesce dai nostri vicini, in modo da poterlo salvare.

I nostri vicini sono una giovane coppia gentile e adorabile.

-Anche  a voi è saltata la luce! Pure a noi ma è tornata subito-

Ah ecco, quindi magari è stata levata dall’enel ma non capiamo come mai a noi non è tornata.

-Ma avete guardato il secondo salvavita?-

quale secondo salvavita (little onion senior quindi aveva ragione!) ???

-E’ nascosto. Nemmeno noi eravamo al corrente della sua esistenza fino a che non ci è capitata la stessa cosa vostra e abbiamo chiamato l’elettricista-

Il Windsurfista scende con il vicino e in 15 secondi la luce torna sulle nostre facce basite nonchè sollevate.

La coppia ha salvato il nostro Capodanno. Li ringraziamo a profusione, ci riprendiamo il pesce e finalmente accendiamo il forno. La cena a quel punto è recuperata e maggiormente apprezzata,dato che siamo  appena stati sfiorati da una tragedia immane. Il Torinese si preoccupa di inventare una balla per Little Onion senior in modo da non far capire di non essere riusciti a risolvere il problema da soli. Siamo tutti d’accordo.

Mentre inforniamo la spigola il Windsurfista dice:

-A proposito. Non è stata l’Enel a togliere la corrente ai vicini, ma io che ho sbagliato contatore-

Un luminoso 2010 a tutti.

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4 pensieri su “Vacanze natalizie seconda puntata (capodanno al buio)

  1. Il Torinese

    E’ proprio vero che di notte tutte le vacche sono nere, se la nostra povera Fairy, certamente depressa dalla situazione, ha fatto tanta confusione.

    Ecco allora che il rigore del fisico, non così inutile come Fairy lascerebbe desumere, ci permette di gettare un po’ luce sulla vicenda, svelando alcuni dettagli che i lettori dell’ottimo blog di Fairy potranno trovare interessanti:

    1) Non era Berlucchi, ma un fantastico Franciacorta satin (i fisici hanno qualche virtù inaspettata)

    2) il Torinese non c’era quando si è deciso di chiamare L.O. senior, altrimenti non avrebbe mai acconsentito: alla sua veneranda età, ritiene di potersela cavare senza i genitori, non tanto per orgoglio, ma perché quest’ultimi, soprattutto dopo una certà età, forse perché soffrono di ansia da competizione, hanno una tipica tendenza a sfruttare ogni nostra difficoltà per prenderci per i fondelli… e inoltre, la sapete quella del fisico e dell’ingegnere – elettronico! – che chiamano il Carabiniere per farsi riparare l’impianto elettrico?

    3) come già avete capito, il “secondo salvavita” è un parto della fantasia neoluddista di Fairy: si tratta in realtà di un terzo interruttore – chiaramente non a norma di legge, e neppure di logica – nascosto in uno scantinato

    4) a onor del vero, non abbiamo mai dato del grullo a L.O. senior, semplicemente detto che il “salvavita”, che secondo lui doveva essere in casa, non era in casa ma in cantina, che l’avevamo già trovato noi, e che quindi il suo consiglio era fondamentalmente inutile – e infatti senza i vicini con quel consiglio ci avremmo fatto la birra, anzi, che dico, il Berlucchi!

    Buon 2010

  2. 1) Berlucchi o Franciacorta il risutato è stato lo stesso! (stordimento, euforia, amnesia, stato confusionale)

    2) io ricordo benissimo il terrore tuo e del Windsurfista a chiedere aiuto a un padre (elettricista poi)

    3) io non ci capisco niente di elettronica, ero convinta che fosse un secondo salvavita!

    4)mmmmmm…povero LO senior!

  3. Il Torinese

    2) il terrore era ex-post, perché lo avevate chiamato quando io non c’ero e io avevo intuito tutte le conseguenze di quel gesto sconsiderato 😀

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