Concedetemi un post su Luciano

Concedetemi un post su Luciano.

Stasera suonerà qua a Firenze.

Stamani lo sentivo provare dalla finestra del mio ufficio. Una grossa fortuna, la mia, lavorare vicino alla stadio. L’inverno mi vedo dei bei ragazzoni muscolosi che tirano calci, d’estate ci sono i concerti.

Luciano poi è Luciano. Mi sono venute le lacrime agli occhi sentendolo mentre provava “Quella che non sei”. Già mi prudono i piedi pronti per saltare e faccio fatica a non iniziare a cantare.

Stamattina presto ho visto la macchina dai vetri scuri. Io ho cercato di allungare il collo per vederlo, per cercarlo, ma niente.

Negli anni ’90 ero iscritta al fan club e all’epoca era possibile andarlo a trovare nel camerino prima dell’inizio del concerto. Quando uscì Buon Compleanno Elvis andai anche io. Ero emozionantissima, e molto più giovane di ora. Anche lui. Fu carino e gentile, mi baciò sulle guance, offrì a me agli altri ragazzi il panettone, si fece fare le foto e firmò dediche e autografi. Gli diedi il mio quaderno. Lui mi chiese se poteva leggerne qualche pagina. Gli feci leggere qualcosa, era un quaderno privato, onestamente un po’ mi seccava. Volevo dirgli un sacco di cose ma ero nervosa.

Qualche mese dopo lo rividi per un altro concerto.

Era cambiato tutto. Lui ormai era “esploso”. Era entrato nell’Olimpo. Era stanco, aveva le occhiaie, sorrideva a stento. Pensai che si era perso, che non sarebbe stato più come prima. Che non avrebbe più aperto le porte dei  camerini a tutti.

So che lui ha sofferto per questo cambiamento, ne ha parlato spesso, chi conosce bene Ligabue lo sa.

Per me lui rimane comunque il massimo.

Mi ha dato tanto, mi fa regredire al cazzonaggio completo. Mi fa infilare lo zaino, le vecchie Adidas e mi fa correre per il prato. Mi fa saltare, urlare e sudare.

Concedetemi un post per dirgli che ha significato tanto, tantissimo per me e tutti gli ultratrentenni che nel 1990 avevano 20 anni e si sentivano troppo poco nichilisti per Vasco, troppo provinciali per il Boss e per i quali decisamente non era tempo.

Concedetemi un post per dirgli che oggi ho di nuovo 20 anni, che sono là anche io in prima fila, spiaccicata contro quei dannati cancelli e che sono quella che sono anche grazie a lui.

Annunci

4 pensieri su “Concedetemi un post su Luciano

  1. Senz’altro bravo.
    Senz’altro meglio di Vasco e più rappresentativo del Boss.

    Però è e resterà sempre un semplice cantante come tutti gli altri e non farò mai a spinte per andare sotto al suo palco o fare carte false per farmi fare un autografo. E’ solo un cantante.

    Davvero, non capisco come si faccia ad esaltarsi così tanto per un po’ di (seppur buona) musica.

    —Alex

    PS = non ce l’ho con te, sia chiaro, è solo una riflessione che mi è venuta in mente leggendo il tuo post!

  2. Ciao, nemmeno io mi spiaccico ai cancelli…era una metafora. Anche perchè sono piuttosto piccolina.
    Fare carte false per un autografo con Luciano non è stato necessario: ripeto, anni fa era possibile incontrarlo prima dei concerti.
    Voleva essere un post di regressione all’età adolescenziale, sono stati scritti tomi e tomi su questo, da Hornby fino al buon Severgnini.
    L’esaltazione ai concerti in fondo può far bene. Più che altro salti, balli, canti e sudi in mezzo ad altre migliaia di persone.Ci sono diverse diverse spiegazioni sociologiche, a me ne viene in mente una: è divertente.

  3. Concordo, è divertente ed è bello ascoltare musica dal vivo.

    L’immagine che mi era venuta in mente a caldo leggendo il tuo post era quella di un branco urlante di persone in delirio per un fantoccio, una persona senza vere qualità se non quella di una bella presenza scenica; un messia artificiale.

    Ti ripeto non era riferito nè a te nè a Ligabue, era un pensiero impazzito in libertà.

    Comunque preferisco la musica dei club e dei piccoli gruppi locali al megaconcerto della star.

    –Alex

  4. dancin' fool

    io la capisco benissimo l’emozione di andare ai concerti… è una delle cose che ho amato di più in assoluto, e tuttora, a trent’anni suonati, mi fa scorrere il sangue nelle vene più forte, mi rende FELICE (anche se non sono mai stata una patita della prima fila e seguace di “mostri” dell’industria musicale che attirano mezzo mondo ai concerti negli stadi).

    ad es. non sono mai stata a un concerto di Ligabue. le sue canzoni mi sono sempre piaciute, quando facevo il liceo me le registravo sulle cassette, ascoltandole alla radio, ma in fondo in fondo lo “snobbavo” un po’ (in pubblico), tutta presa dalla musica inglese e americana…ma ora che sono “grande” lo apprezzo per quello che fa e che ha fatto. mi pare comunque una persona genuina, e le sue parole sono belle…e anche la musica

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...